Le finanze di Caulmont
 


1 - Caulmont vive senza alcuna sovvenzione pubblica o ecclesiale. Da sempre, è il solo sostegno privato dei suoi membri e amici che, praticando la condizione dei beni o l'offerta, sfidano le leggi economiche e permette il miracolo di una vita materiale autonoma e di un'accoglienza in libertà.

2 - Sola eccezione nuova : dal 1999 quattro posti salariati "impiego-giovani" sono finanziati al 90% dallo Stato e dalla regione. Dal 2002, la partecipazione dello Stato si ridurrà progressivamente e quella di Caulmont aumenterà in 3 anni fino a assicurare integralmente i salari nel 2006. Una nuova sfida da accogliere per rendere a tempo indeterminato l'impiego dei 4 giovani attualmente a lavoro.

 





Illustrazioni : Jean-Pierre Schneider

3 - Fuori da questi salari sovvenzionati, le entrate di Caulmont sono costituite dalla partecipazione degli ospiti all'accoglienza (60%), i doni degli amici (30%) e gli abbonamenti alla sua rivista Nouvelles (10%).

4 - Se Bernard è pastore "distaccato-inviato" della chiesa riformata, non è purtuttavia salariato, né dalla chiesa, né da Caulmont che non ne ha i mezzi. Con Myriam vivono semplicemente dei minimi sociali, offrendo volontariamente il loro lavoro. Come uccelli sui rami, vivono materialmente "dalla fede".

5 - Nel quadro della nuova legge fiscale delle associazioni dell'anno 2000, dopo controllo fiscale dell'autorità competente, Caulmont è stata confermata nel settembre 2001 come associazione defiscalizzata, a scopo non lucrativo e a gestione disinteressata.